Il viadotto che resiste ai terremoti

Il viadotto di Ariano Irpino costruito da Longarini

Il terremoto colpì l’Irpinia alle 19 e 48 del 23 novembre 1980. Il giorno dopo una commissione del Genio Civile partì alla volta di Ariano Irpino per verificare i danni al viadotto “in curva a piastra alleggerita” costruito tra il 1976 ed il 1978 dalla Adriatica Costruzioni spa. “Un’opera molto difficile – ricorda Edoardo Longarini – che aveva richiesto alcune soluzioni tecniche innovative”. Anche per questo gli ispettori erano convinti di dover intervenire al più presto per mettere in sicurezza la strada di collegamento all’ingresso del comune. Al contrario, però, il viadotto aveva retto alla perfezione: la struttura non aveva subito alcun danno. A differenza dell’ospedale adiacente, di recente costruzione, in pratica raso al suolo.

Nell’aprile scorso un giornale di Avellino, “Ottopagine”, ha accusato “l’inesistente manutenzione” del viadotto, su cui non sono stati effettuati controlli od interventi dal momento della costruzione, ma ha preso atto che l’asfalto posato a suo tempo dall’Adriatica Costruzioni è ancora in buone condizioni: “Non desta alcuna preoccupazione, almeno qui, il manto stradale rimasto intatto, realizzato evidentemente con grande attenzione in maniera perfetta dall’allora impresa Adriatica Costruzioni”, scrive il giornale.